PORTO LUIGI, DIOCESI di. - L'isola di Maurizio e le altre isolotte annesse (S. Brandon, Rodriguez, Agaléga, Farguhas, arcipelago di Chagos, Diego Garcia, Six îles, Peros Banhos, Salomon), che formano la diocesi di P. L., appartengono all'arcipelago delle isole Mascarene nell'Oceano Indiano a est del Madagascar.
Maurizio, già nota agli Arabi, fu scoperta nel 1507 dal portoghese Diego-Fernandez Pereira, che la chiamò Isola del cigno, e fu visitata più tardi da Pedro Mascarenhas. Annessa all'Olanda nel 1598 dall'ammiraglio van Warwick, che le diede il nome di Mauritius in onore del principe Maurizio di Nassau, e in seguito abbandonata, fu nel 1715 occupata da Francesi che la chiamarono Ille de France. I Lazzaristi ne ebbero cura dal 1722 al 1819, con facoltà delegata dall'arcivescovo di Parigi, al quale la missione era stata affidata dalla S. Sede. Nel 1810 passò sotto la corona britannica. Secondo l'atto di capitolazione gli abitanti conservavano religione, usi, leggi e costumi e la religione cattolica rimaneva la religione dello Stato, secondo il Concordato del 1801. L'Isola riebbe allora il nome di Mauritius. Nel 1819 Propaganda fece di P. L. il centro d'un immenso vicariato ap., affidato ai Benedettini, che abbracciava Maurizio, S. Elena, Capo di Suona Speranza, Madagascar, le isole Seychelles e tutta l'Australia. Create nuove missioni, il territorio, successivamente ridotto, nel 1847 fu eretto in diocesi, la quale poi nel 1916 fu affidata alla Congregazione dello Spirito Santo. La diocesi di P. L. è immediatamente soggetta ed ha attualmente una superficie di 2080 kmq.; una popolazione di ca. 473.000 ab., di cui 160.000 cattolici con 380 catecumeni, 70.000 maomettani, 220.000 indù, 10.000 cinesi, tra i quali ultimi specialmente si cerca di suscitare con frutto un movimento di conversioni; 27 sacerdoti secolari, 28 della Congregazione dello Spirito Santo, 6 gesuiti; 2 fratelli laici indigeni e 15 esteri, 303 suore, di cui 233 indigene e 70 estere, con 12 novizie; 17 seminaristi maggiori, di cui 9 studiano a Parigi e 8 a Roma, 4 seminaristi minori; 259 catechisti; 37 parrocchie; un imponente complesso di opere assistenziali; 59 scuole elementari, 8 medie; i periodici con una tiratura di 8800 copie.