PORTO MALDONADO, VICARIATO APOSTOLICO DI

PORTO MALDONADO, VICARIATO APOSTOLICO di. - Nel Perù, fu eretto in prefettura ap. di S. Domenico di Urubamba il 5 febbr. 1900, insieme alle altre due prefetture ap. di S. Leone delle Amazzoni e di S. Francesco dell'Urayal, tutte nella regione ancora selvaggia del paese, e affidata ai Domenicani.

Il 4 luglio 1913 la prefettura fu elevata a vicariato ap. con l'aggiunta del dipartimento della Madre di Dio, per cui fu cambiato il nome in quello di vicariato ap. di Urubamba e Madre di Dio. Il 10 marzo 1949 gli fu dato il nome di P. M., sede dell'Ordinario, e gli fu attribuita la regione peruviana dell'Alto Purus mentre quella dell'Alto Yuruá, fino allo spartiacque dei bacini dei fumi di Yuruá e Curanja, fu annessa al vicariato ap. di Ucayali.

Ha una superficie di ca. kmq. 180.000, situata nella regione delle foreste della zona amazonica. È irrigata anche dai fumi Madre di Dio, Urubamba e da molti altri che sono quasi le uniche vie di comunicazioni. La temperatura è tropicale, assai calda e umida. Il suolo è molto fertile.

Il numero degli abitanti è molto incerto. Alcuni li portano a 42.000, di cui i civilizzati sarebbero 36.000 in

gran parte cattolici. Gli altri 6000, animisti e pochi pro-
testanti. Altri con maggior probabilità parlano di 20.000
o 25.000 ab., per cui il numero dei cattolici deve essere
diminuito in proporzione. Gli animisti sono ancora sel-
vaggi, divisi in varie tribù. Vi sono 21 missionari distri-
buiti nelle 7 quasi-parrocchie, coadiuvati dalle suore mis-
sionarie del S.mo Rosario. Vi sono 1 ospedale, 1 dispensa-
sario, 4 orfanotrofi, 30 scuole industriali e 15 ele-
mentari. L'Azione Cattolica è ancora agli inizi.

BIBL.: S. C. de Prop. Fide, Relatio quinquennalis, pos- prot. n. 3751/50; AAS. 5 (1913), pp. 337-38; 41 (1949), pp. 467, 429; MC 1950, pp. 57-58.