POSNANIA-POZNAŃ, ARCIDIOCESI DI

POSNANIA-POZNAŃ, ARCIDIOCESI di. - Città e arcidiocesi in Polonia, fondata nel 968. Suffraganea di Gnesna fino al 1821. In tale anno con la bolla De salute animarum il papa Pio VII la elevò a metropolitana e la unì a Gnesna dalla quale fu separata il 1º maggio 1946 pro hac vice. Primo vescovo fu Jordan.

La diocesi ha una superficie di 18.700 kmq. con 1.250.000 cattolici distribuiti in 376 parrocchie, 705 chiese (delle quali 376 parrocchiali, 105 filiali), servite da 401 sacerdoti diocesani e 102 regolari. Ha un seminario superiore, 16 case religiose maschili e 24 femminili. Durante l'ultima guerra furono distrutte 44 chiese (delle quali 9 di valore storico), 36 danneggiate, 411 chiuse per sempre; perirono 212 sacerdoti diocesani.

La diocesi di P. fino al sec. XIII fu divisa in due arcidiaconati: di P. e di Czersk, dal XV sec. in quattro: di P., Srem, Pszczew e Varsavia; da questo arcidiaconato fu fondata nel 1798 la diocesi di Varsavia. Centri di pellegrinaggio sono: Borek, Górka Duchowa, Mikorzyn, Tulce. Tra le chiese notevoli si ricorda: la cattedrale dei SS. Pietro e Paolo, del 968, ricostruita nel XV e XVI sec. e nel 1826; dove si trova la Cappella reale in stile bizantino, con le tombe dei primi regnanti di Polonia: Mieszko I e Bolesław Chrobry, primo re di Polonia; la chiesa di S. Giovanni di Gerusalemme, dei Cavalieri di Malta fatti venire nel 1176; di S. Adalberto del sec. XIII, ricostruita nel sec. XVI; di S. Martino del 1246, ricostruita nel XVI sec.; di S. Maria Maddalena del 1470. Il Seminario fu fondato nel 1572. La città di P. è una delle più antiche della Polonia. Vi è il Palazzo degli arcivescovi, del XV sec., ricostruito nel 1732. Tra i vescovi eminenti si ricordano: Wawrzyniec, m. nel 1127; A. Laskary z Gosławic, che partecipò al Concilio di Costanza, m. nel 1426; Uryel Górka, m. nel 1498; Jan VII Lubrański, fondatore del «Lubranschianum Athaeneum» nel 1520, m. nel 1520; P. Tomicki (1464-1536), poi vescovo di Cracovia, statista; A. Szoldrski (1583-1650), prima vescovo di Kiev, in seguito di Przemyśl; A. Konarski, m. nel 1574; W. Goślicki, scrittore e oratore, m. nel 1607; A. Opaliński (1575-1623); S. Hozjusz (1673-1738), prima vescovo di Livonia, poi di Kamieniec; T. Gorzeński (1741-1825), primo arcivescovo di P. e Gnesna; L. Przyłuski (1789-1865); il card. M. Halka Ledóchowski (v.). A Wysoczko nacque il p. Raffaele Chylinski (1694-1741) del quale è in corso il processo di canonizzazione.

BIBL.: Eubel, I, p. 283; II, p. 219; III, p. 279; IV, p. 287; A. Theiner, Vetera monum. Poloniae et Lithuaniae, II, Roma 1860, p. 258; J. Dlugosz, Opera omnia, I, Cracovia 1863, pp. 479-513; II, ivi 1865, pp. 17, 42, 101-102, 138, 199-202; A. Bielowski, Monum. Poloniae Historica, I, Leopoli 1872, pp. 248, 259; II, ivi 1873, pp. 454-508; S. Orgelbranda, Encyklopedia Powszechna, VI, pp. 241-42, 250; VII, p. 172; IX, pp. 168-69,

413; XI, p. 99; XII, p. 395; XIV, pp. 283, 525; J. Lins, Gnesen-Posen, in Cath. Enc. VI, pp. 390-92; J. Belkmann, Gnesen u. Posen, in LThK, IV, coll. 552-54. Adam Macielinski

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“POSNANIA-POZNAŃ, ARCIDIOCESI DI.” Enciclopedia Cattolica, vol. IX (1952), p. 1092. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/posnania-poznan-arcidiocesi-di.