Nel 1869, il P. Le Bihan predicò una missione in un'azienda lungo le rive del Vaal, quando il cattolicesimo era proibito per legge nella Repubblica del Transvaal. In seguito a rimostranze fu concessa la libertà di culto e il presidente Martino Pretorius diede il terreno per fabbricare una chiesa a P. L'8 giugno 1887 vi fu celebrata la prima Messa. Il 4 giugno 1886, suddiviso il vicariato ap. di Natal, il territorio fece parte della prefettura ap. del Transvaal, che il 16 sett. 1904 divenne vicariato. Il 9 apr. 1948 fu eretto il nuovo vicariato ap. di P. con territorio distaccato dal vicariato di Transvaal, che ebbe il nome di Johannesburg. Esso comprende i distretti civili di P., che include i distretti di Brankhorstspruit e Grobelsdal, recentemente istituiti, Brits, Rustenburg e Marico: questi ultimi due distaccati dal vicariato ap. di Kimberley, ora diocesi. Con l'istituzione della gerarchia ecclesiastica nella Unione sudafricana in data 11 gen. 1951 il vicariato fu elevato ad arcidiocesi di P., con le diocesi suffragane di Johannesburg, Lydenburg, Bremersdorp e l'abbazia nullius di Pietersburg.
La superficie è di ca. kmq. 49.47 con una popolazione di ca. 723.07 di cui 212.13 di discendenza europea, 496.85 africani, 7038 indiani e 7041 misti. I cattolici sono 15.130, cioè il 2,1% di tutta la popolazione; i cattolici africani (8519) rappresentano solo l'1,7% della popolazione africana. I protestanti sono ca. 530.000; Ebrei ca. 4000, musulmani ca. 2500, pagani ca. 170.000.
L'arcidiocesi è affidata al clero nativo rappresentato da 5 sacerdoti, aiutati da 8 padri oblatii di Maria Immacolata e da 9 redentori. I fratelli sono 15, le suore 100, catechisti 27, quasi parrocchie 3, stazioni primarie 10, secondarie 12, chiese 3, cappelle 17. Ospedali 2, dispensari 5. Scuole elementari 19, medie 5, superiori 4, professionali 2. Vi si pubblica il periodico The Keys in 1000 copie. Numerose sono le più associazioni.