PRETORIO. - Etimologicamente, è il luogo dove il pretore romano stabiliva l'ufficio di giudice.
In origine, negli accampamenti mobili, era la tenda del generale in capo; poi, nelle guarnigioni, un complesso di edifici, a due o più cortili, dove era la residenza o abi

La primitiva tradizione cristiana non sembra però che abbia adottato né l'uno né l'altro posto, fissando invece il P. nella valle del Tyropeion che separa le due città (cf. Pellegrino di Bordeaux, dell'a. 333), dove nel sec. V fu elevata la «chiesa di Pilato» (Pietro Iberico, ca. il 500), detta poi nel sec. VI «chiesa di S. Sofia» (Teodosio, ca. il 530). Nel medioevo i ricordi, dapprima fluttuanti e divisi fra il Monte Sion e le vicinanze del Tempio, finirono per fissarsi nel sec. XIII all'Antonia presso l'arco dell'Ecce Homo (v.), nelle cui vicinanze fu scoperto un grande aristocratico creduto il lithostratos in cui fu giudicato Nostro Signore e da dove ha inizio la Via Crucis.