**PROSELITO. -** Fedele di origine non israelitica che aveva abbracciato la religione mosaica (προσέλθοντος «spraggiunto, aggiunto»). Filone (v.) considera la legge ebraica atta a fare del proselitismo in quanto è libera da limiti nazionali: barbari e Greci si convertono all'ebraismo (De vita Mos.). Fa riscontro Seneca: «Cum interim usque e sceleratissimae gentis consuetudo valuit, ut per omnes iam terras recepta sit; victi victoribus leges dederunt». I p., spesso detti φῶςομένων (οἐξόμων) τῶν ὄνων (Act. 10, 2; 13, 16) sono fra i primi adepti di s. Paolo. Flavio Giuseppe parla dell'espansione del proselitismo giudaico, ma anche del suo arresto, dovuto probabilmente alla caduta di Gerusalemme e all'apostolato di s. Paolo. Poppea, moglie di Nerone, era favorevole agli Ebrei. P. veri e propri furono il re Izae d'Adiabene (Assiria) e sua madre Elena.
Idee universalistiche sono espresse in Ps. 36, 6-8; 93; 95-100; 145, e nella letteratura sapienziale. Ma dal 70 d. C. in poi prevalsero nel giudiasmo le tendenze nazionali su quelle universalistiche. Sotto Hill (v.), che insegnava: «Ama le creature e conduce alla Legge», si crede entrato in uso il verbo γίγιζα (γέρ «straniero» dimorante nel paese) e fare di qualcuno un p. «cioè convertirlo. Fu isti-
tuia una benedizione speciale per i p. ed inserita nelle
• Diciotto benedizioni • (v. SEMONENH 'ESRETH); ma defezioni
da parte di p. raffreddare non poi l'entusiasmo per il pro-
selitismo.
L'atto di conversione presuppone un corso d'istru-
zione religiosa, l'invito alla riflessione sull'importanza del
passo, il compimento del bagno rituale sotto gli occhi di
testimoni, e per gli uomini il rito della circoncisione.
Siccome il p. non aveva un padre ebreo, veniva designato
• figlio del nostro patriarca Abramo • e considerato • p. di
giustizia • a differenza del p. interessato o falso. I p. di
giustizia • partecipavano al banchetto pasquale, potevano
offrire sacrifici compiendo il rito dell'imposizione delle
mani, andavano aiutati e amati; i • p. falsi • erano consi-
derati una piaga per Israele.