Enciclopedia Cattolica vol. X, 1953 Sacra Scrittura Particolari

PRIMOGENITO

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PRIMOGENITO. - Ogni maschio che era il primo parto (ebr. bēkhār, che ha come sinonimo pēter rēhem, reso esattamente dalla Volgata «qui aperit vulvam»), uomo o animale, era sacro al Signore nella Legge mosaica (Ex. 13, 2. 12. 15; 22, 29 sg.; 34, 19 sg.). Tale consacrazione era legata alla distruzione dei p. egiziani (ibid. 13, 14 sg.; Num. 3, 13; 8, 17).

L'Esodo contempla la possibilità del riscatto del p. dell'asino, mediante il sacrificio di un agnello (Ex. 13, 12 sg.; 34, 20). Il Levitico (27, 27) prescrive il riscatto di ogni animale impuro secondo l'apprezzamento del sacerdote; il prezzo è devoluto al santuario. In Num. 18, 15-19 Jahweh trasmette tutti i suoi diritti sui p. ai sacerdoti, cui spettano integralmente; adattamento, sembra, posteriore allo stesso Deut. 15, 19-23, dove le carni dei p. offerti in sacrificio pacifico erano consumate, per la parte loro spettante, dagli stessi offerenti. Il Deuteronomio (ibid.) adatta la legislazione del deserto alla nuova condizione di Israele in Canaan. Così, mentre in Ex. 22,29 l'immolazione dei p. era prescritta per l'ottavo giorno dalla nascita, nel Deuteronomio deve compiersi durante il primo anno, p. es., in occasione di un pellegrinaggio all'unico santuario. I p., essendo sacri a Jahweh, non possono nel frattempo essere adibiti per i lavori dei campi o sottoposti alla tosatura. Il trattato miñnico Bēkhōrōth offre le interpretazioni e determinazioni giudaiche su questa legge.

Per i p. dell'uomo Jahweh sancì il riscatto (Ex. 13, 13; 34, 20) fissato in 5 sicili d'argento (Num. 3, 47; 18, 15 sg.); la sostituzione dei leviti, al momento della loro costituzione, tenne luogo del riscatto per altrettanti p. israeliti (Num. 3, 11 sgg. 41-51). In tale occasione, il Signore devolvette la somma del riscatto ai sacerdoti, che con i leviti erano esenti da tal legge. I p. degli animali dovevano essere immolati a Jahweh se puri, uccisi se impuri.

Non c'è nella Tōrāh alcun obbligo di presentare al Tempio il p. degli uomini, per il riscatto; quest'uso prevalse dopo l'esilio (Neh. 10, 36); e si approfittava della visita al Tempio che la madre doveva fare (Lev. 12, 2-8), per l'altra legge della purificazione. La S.ma Vergine si conformò al pio uso vigente (Lc. 2, 22). I Giudei rimasero fedeli alla prescrizione del riscatto del p. anche dopo la distruzione del Tempio. Al 31° giorno dopo la nascita, i genitori invitavano un sacerdote al banchetto e gli davano i 5 sicili. Gesù è detto p. di Maria (ibid. 2, 7) secondo l'uso ebraico, che prescinde affatto dalla nascita di altri figli (cf. s. Girolamo, Contra Helvidium, 101); ciò è comprovato dall'uso di πρωτότονος nell'iscrizione trovata nel 1922 presso Tell el-Jebudijjah in Egitto. Nella poligamia potevano darsi più p.; il p., in rapporto al padre, «primizia della sua forza» (Gen. 49, 3; Deut. 21, 17), nelle antiche famiglie aveva un posto di privilegio sui fratelli; ereditava una doppia porzione e il posto del padre a capo della stirpe; privilegio che poteva essere perduto (Esau, Ruben) o trasferito dal padre su altro figlio (Deut. 21, 15 sgg.). Per tale diritto (ebr. bēkhōrōth) cf. Gen. 25, 31-34; 27, 36; 43, 33, ecc.; Hebr. 12, 16: τὰ πρωτοτόκια. I p. erano oggetto del più grande affetto (cf. Gen. 22, 2. 12. 16; Ios. 6, 26; II Reg. 3, 27; Zach. 12, 10). Dio pertanto chiama Israele «suo p.» (Ex. 4, 22 sg.; Eccli. 36, 14; cf. Ier. 31, 9). E «figlio prediletto» (Lc. 20, 13: ἀγαπητός) equivale a figlio unico (Mc. 12, 6: cf. M.-J. Lagrange, Ev. selon st Luc, 3ª ed., Parigi 1927, p. 509).

Bibliografia5 opere
BIBL.: E. Schürer, Geschichte des jüdischen Volkes, II, 2ª ed., Lipsia 1898, p. 253 sgg.; L. Desnoyers, Histoire du peuple hébreu, I, Parigi 1922, p. 342 sg.; III, ivi 1930, pp. 215-23; J. B. Frey, La signification du terme πρωτότοκος d'après une inscription juive, in Biblica, 11 (1930), pp. 373-90; A. Clamer, La Ste Bible (ed. L. Pirot, 2), Parigi 1940, pp. 203, 205, 250 sg., 253 sgg., 353, 590 sg., 614 sg.

Francesco Spadafora

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. X (1953), coll. 30–31.

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Spadafora, Francesco. “Primogenito.” In Enciclopedia Cattolica, vol. X, coll. 30–31. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953. https://azioneromana.com/it/article/primogenito.

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Spadafora, Francesco. “Primogenito.” Enciclopedia Cattolica, vol. X, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953, coll. 30–31. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/primogenito.

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