PRIMO E FELICIANO, santi, martiri. - Sono commemorati nel Martirologio geronimiano il 19 giugno come sepolti in arenario al XV miglio della Via Nomentana. A quel giorno sono ricordati nel Sacramentario gelasiano di S. Gallo (sec. IX).
Sul loro sepolcro fu costruita una basilica di cui A. Bosio vide le rovine. Il papa Teodoro (642-49) trasferì i loro corpi nella chiesa di S. Stefano Rotondo sul Celio dove fu eseguito il musaico che li rappresenta in abito militare. Secondo la Passio, leggendaria, scritta prima della traslazione di Teodoro, P. e F. sarebbero stati arrestati e decapitati durante la persecuzione di Diocleziano.