PREVITALI, ANDREA, DETTO ANCHE CORDEGLAGHI

PREVITALI, ANDREA, detto anche CORDEGLAGHI - La Vergine di Isti, i ritratti dei coniugi Casotti - Bergamo, Galleria Carrara.
PREVITALI, ANDREA, detto anche CORDEGLAGHI - La Vergine di Isti, i ritratti dei coniugi Casotti - Bergamo, Galleria Carrara.

In numerose opere si firma « discepolo di Giovanni Bellini » ma il suo temperamento di facile e rapido assimilatore lo ha fatto accostare di volta in volta a diversi altri artisti : nel periodo giovanile, il più felice, al Cima e al Carpaccio, dai quali prende una nettezza di impianto plastico ed una freschezza e luminosità di colore che sono fra i pregi maggiori delle sue opere. Appartengono a questi anni una Madonna con donatore del 1502 (Museo civico di Padova), una Sacra conversazione a Berlino, un Matrimonio di s. Caterina alla National Gallery di Londra (altra molto affine in S. Giobbe a Venezia) e la bellissima Annunciazione del Santuario del Mesch'io (Vittorio Veneto) il cui luminoso paesaggio convalida l'attrattivo fatto al P. delle scenette pastorali della National Gallery, già credute del Giorgione. Dal 1510 alla morte il P. è a Bergamo, ove subisce in maniera molto sensibile l'influenza del Lotto, stabilitosi in quella città poco dopo di lui. Sono di questo periodo : il Battista e altri santi della chiesa di S. Spirito (1515), ancora affine ai belliniani, tipo Catena e Basaiti, la Madonna con la famiglia Casotti dell'Accademia Carrara, decisamente lottessa, ricca di colore ma con una spiacevole ampollosità di forme che si ritroverà, aumentata, in opere posteriori : la Crocifissione del 1523, in S. Alessandro della Croce, il S. Bene-detto e santi della Cattedrale (1521). Altre opere : un giovanile S. Sebastiano ad Aix (Longhi), la Trinità di Alzano Maggiore (1517), ecc.

BIBL.: G. B. Cavalcasselle, A history of painting in North Italy, ed. Borenius, I, Londra 1912, pp. 267-87; Venturi, VII, IV, pp. 592-95; A. Scrinzi, A. P., in Emporium, 54 (1921), p. 93; S. G. Fiocco, s. V. in Thieme-Becker, XXVII, p. 389; R. Longhi, Un dipinto giovanile del P., in Arte veneta, 1947, p. 190.