PROTERIO, SANTO

PROTERIO, santo. - Sconosciuto dai Martirologi latini, è commemorato dai greci il 28 febbr. Fu eletto patriarca di Alessandria dopo il Concilio di Calcedonia in cui l'eretico Dioscoro fu deposto (451).

I fautori di quest'ultimo però suscitarono continui disordini nella città, repressi dall'imperatore Marciano. P. inviò al papa s. Leone Magno nel 454 una professione di fede e nel 456 tenne un Sinodo contro alcuni vescovi, presbiteri e monaci eutichiani. Alla morte di Marciano (457), Timoteo Eluro, nell'assenza del prefetto di Alessandria, occupò la sede e si fece consacrare vescovo da due eretici. P. si rifugiò nel Battistero dove i seguaci di Timoteo lo raggiunsero e lo trucidarono insieme con sei chierici. Il suo

corpo, ignominiosamente portato in giro per la città, fu bruciato e le ceneri disperse.

BIBL.: Mansi, VII, coll. 821-30; Acta SS. Februarii, III, Parigi 1865, pp. 735-42; Symos. Constantinop., coll. 403-95; Fliche-Martin-Fruta, IV, pp. 275-77.
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“PROTERIO, SANTO.” Enciclopedia Cattolica, vol. X (1953), p. 116. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/proterio-santo.