Enciclopedia Cattolica vol. VI, 1951 Agiografia Santi

GERVASIO E PROTASIO, SANTI, MARTIRI

Festa: 19 giugno

English Cita

PROTASIO, SANTO MARTIRE rimanda qui.

Noto anche come: tedesco: Gervasius und Protasius; spagnolo: Gervasio y Protasio; francese: Gervais et Protais; latino: Gervasius et Protasius

GERVASIO e PROTASIO, santi, martiri. - Sono commemorati nel Martirologio geronimiano il 19 giugno, giorno della loro traslazione nella Basilica Ambrosiana di Milano. I loro corpi furono però rinvenuti due giorni prima nella basilica dei SS. Nabore e Felice da s. Ambrogio nel 386, mentre ferveva la lotta tra il santo vescovo e l'imperatrice Giustina. L'avvenuto ritrovamento fu raccontato dallo stesso Santo in una lettera alla sorella Marcellina, ed è attestato da s. Agostino e da Paolino diacono e biografo di s. Ambrogio, presenti al fatto. La memoria dei due martiri era però fino a quel giorno quasi del tutto obliterata nella Chiesa milanese, ed al tempo dell'invenzione soltanto alcuni vecchi ricordavano d'averne sentito il nome e di aver letto l'iscrizione sepolcrale. Incerto rimane dunque il tempo del loro martirio.

Soltanto tra la fine del sec. v e l'inizio del VI un falsario compose una Passio, inserendola in una pseudo lettera ambrosiana ed attribuendola ad un certo Filippo coevo dei martiri, che ne avrebbe curato la sepoltura nella propria casa. Secondo cotesta Passio, G. e P. erano figli gemelli dei santi Vitale di Ravenna e Valeria di Milano. Dopo la morte dei genitori, vendettero tutti i loro beni, li distribuirono ai poveri e si rinchiusero in una casetta, dove stettero per dieci anni pregando e meditando. Un giorno passò da Milano un certo Astasio, diretto alla guerra contro i Marcomanni; gli furono denunciati i due fratelli, che interrogati ed invitati a sacrificare si rifiutarono. Furono perciò tormentati, e mentre G. morì sotto i flagelli, P. finì decapitato.

Bibliografia2 opere
BIBL.: S. Ambrogio, Epist. 22: PL 16, 1062-69, v. anche PL 17, 821-30; Acta SS. Iunii, IV, ed. Parigi 1867, pp. 680-

704; F. Savio, Due lettere falsamente attribuite a s. Ambrogio, in Nuovo bullet. di arch. crist., 3 (1897), pp. 153-77; id., Gli antichi vescovi d'Italia. Milano, Firenze 1913, pp. 788-810; H. Delchaye, Quelques dates du Martyrologie hiéronymien, in Anal. Boll., 49 (1931), pp. 30-35; id., Les origines du culte des martyrs, Bruxelles 1933, pp. 75-78; Martyr. Hieronymianum, p. 325 sgg.

Agostino Amore

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Di Agostino Amore

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. VI (1951), coll. 217–218.

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vol. 6, coll. 217–218

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Amore, Agostino. “Gervasio e Protasio, santi, martiri.” In Enciclopedia Cattolica, vol. VI, coll. 217–218. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951. https://azioneromana.com/it/article/gervasio-e-protasio-santi-martiri.

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Amore, Agostino. “Gervasio e Protasio, santi, martiri.” Enciclopedia Cattolica, vol. VI, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951, coll. 217–218. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/gervasio-e-protasio-santi-martiri.

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