PUNTASECCA

Image from page 202
Image from page 202
Image from page 202
Image from page 202

PUNTASECCA. - S'intende per p. quella incisione ottenuta dall'artista lavorando direttamente la lastra metallica con un bulino a punta conica o, qualora una particolare finezza di lavoro lo richieda, con una punta di diamante.

Il segno ottenuto non è nitido per la presenza delle barbe che ne sfumano i bordi e che danno alla stampa una singolare morbidezza vellutata; d'altra parte la loro estrema fragilità limita notevolmente il numero di buone copie che si possono tirare da una lastra a meno che non si proceda all'acciaiatura della lastra stessa. Questa tecnica impiegata da sola o unita ad altre - specialmente l'acquaforte - è ancor oggi tra le più in uso.

BIBL.: C. A. Petrucci, Incisione, in Enc. Ital., XVIII (1933); R. Bonfils, Initiation à la gravure, Parigi 1939, p. 36.