PUVIS de CHAVANNES, PIERRE. - Pittore, n. a Lione il 14 dic. del 1824, m. a Parigi il 24 ott. 1898.
Cresciuto nell'ambiente dominato dalle grandi personalità della pittura romantica francese, assisté al trionfo delle teorie impressioniste. Tuttavia l'arte sua acquista significato in quanto, insieme a quella di Gustavo Moreau, può anche apparire, come di fatto è apparsa, una solenne protesta contro l'impressionismo.
Le sue pitture nell'Hôtel de Ville di Parigi, della Sorbona, del Pantheon, come i suoi quadri nei Musei di Amiens, di Lione, di Rouen, di Marsiglia denotano infatti da parte di lui il proposito di riaffermare il dominio del disegno sul colore. E ciò in composizioni dipinte a toni giustappoet, a volte luminosissimi che mostrano all'evidenza lo studio da parte di P. de C. dell'arte di Piero della Francesca, da lui considerato il maggiore artista italiano del Rinascimento.
Le qualità di P. de C. sono essenzialmente quelle di un grande pittore decoratore. Egli sa infatti trasfondere alle sue immagini un senso idillico di pace e una indiscutibile nobiltà di pose e di gesti, disponendole con semplice armonia entro gli spazi concessi nell'architettura alla decorazione pittorica. Così soprattutto nelle sue pitture del Pantheon parigino raffiguranti le Storie di s. Elisabetta, da lui portate a compimento fra il 1876 e il 1898.