RACKI, Franco. - Canoniche storico croato, n. a. Fuzine il 25 nov. 1828, m. a Zagabria il 13 febbr. 1894. Sacerdote il 15 ag. 1852, si laureava in teologia a Vienna nel 1855. Dal 1857 al 1860 è a Roma come canonico di S. Girolamo degli Illirici e lavora negli archivi romani ed in altri italiani.
Nel 1860 ritornò a Zagabria e con Strossmayer fu uno dei fondatori dell'Accademia jugoslava di Scienze ed Arti (1866), primo presidente (1867-85) ed animatore sino alla morte. Dal 1877 divenne canonico sempre in Zagabria ed acquistò giusta fama di storico croato, specialmente per il periodo dei sovrani nazionali (VII-XII sec.). Mentre in campo politico-nazionale risente del tempo in cui visse, nei riguardi religiosi apparve costantemente uomo di mentalità assai ecclesiastica (Jagić).
Esordì nella storia ecclesiastica, specialmente con gli studi su S. Cirillo e Metodio (Vieh i djelovanje sv. Cyrilla i Methoda slovenskih apolotov, 2 voll., Zagabria 1857 e 1859, e Pismo slovensko, ivi 1861); sulla storia croata pubblicò una serie di dissertazioni spesso assai ampie, per lo più edite dalla Accademia jugoslava. Tra queste l'opera sua principale resta Hrvatska prije XII. veka glede na zemljišni obseg i narod (Rad. Jug. Ak., 56 e 57); cui deve aggiungersi Nutorije stanje Hrvatske prije XII. stoljeća (Rad. 70, 79, 91, 99, 105, 115, 116). Altri lavori nel Popis izdanja Jugoslavenske Akademije 1867-1950 (Zagabria 1951). Fondamentale la raccolta Documenta historiae Chroatica periodum antiquum illustratia (Zagabria 1877, pubbl. come VII. vol. della coll. Monumenta spectantia historiam Slavorum meridionalium).