RADZIWIEŁ

RADZIWIEŁ. — Antica famiglia nobile, di origine lituana, unita nel sec. XVI da legami di parentela con i Jagelloni. Ne fu capostipite Ostyk, ma fu il figlio di costui R. Ostykowicz, palatino di Troki e castellano di Wilno, a dare il nome alla famiglia.

Nel sec. XVI gran parte dei membri della famiglia aderì alla Riforma. Rappresentante eminente ne fu NICOLA, detto il Nero (1515-65), maresciallo e gran cancelliere del granducato di Lituania, consigliere ascoltato di Sigismondo Augusto re di Polonia, che ebbe nel 1547 il titolo di principe dell'Impero, dignità che fu confermata anche per la Polonia nel 1569. Fu sostenitore dei calvinisti e fece pubblicare nel 1563 la Bibbia tradotta da sociniani. Suo figlio NICOLA CRISTOFORO (1549-1616), sotto l'influsso del card. Osio, si convertì al cattolicesimo e fu al fianco di re Sigismondo III per introdurre la Controriforma in Polonia. GIORGIO (1556-1600), altro figlio di NICOLA il Nero, fu cardinale nel 1586; MICHELE CASIMIRO (1625-80) ebbe incarichi diplomatici (ambasceria al Papa nel 1679). Nel sec. XIX EDMONDO (1842-95), membro del partito tedesco del Centro e deputato, vestì in seguito l'abito benedettino a Beuron.

BIBL.: anno, Die historische Stellung des Hauses R., Berlino 1892; J. Dabrowski, R., in Enc. Ital., XXVIII, pp. 734-35; D. Cantimori, Eretici italiani del Cinquecento, Firenze 1939, passim (sulla protezione accordata da NICOLA R.). Silvio Furlani