RÄSS, ANDREAS

RÄSS, ANDREAS. — Vescovo di Strasburgo, n. a Sigolsheim (Alsazia superiore) il 6. apr. 1794, m. a Strasburgo il 17. nov. 1887.

Ordinato sacerdote nel 1816, fu parecchi anni professore nel Seminario minore di Magonza; poi nel 1825 rettore e professore di teologia dogmatica nel Seminario maggiore di Strasburgo. Eletto coadiutore del vescovo di Strasburgo il 5. a 1840, consacrato il 14. febbr. 1841. gli successe nel 1842.

Vigili assiduamente alla retta formazione del clero; al Concilio Vaticano si mostrò strenuo difensore della infallibilità e come scrittore esercitò un influsso straordinario sulle intelligenze, deviante allora dalle teorie dell'illuminismo, specialmente con la fondazione, nel 1821, con il collega Nic. Weis, del periodico Katholik. Delle sue numerose opere, le più degne di ricordo sono: Leben der Väter und Märtyrer (vers. dell'opera di A. Butler; 20 voll., 1823-26; 2a ed., 23 voll., 1838-40), riassunte poi in Leben der Heiligen Gottes (4 voll., 1826-27); Bibliothek der katholischen Kanzelberedsamkeit (18 voll., 1829-36); alla diffusione dello spirito missionario cooperò gli Annalen der Verheitung des Glaubens (versione degli Annales de la Propagation de la Foi); la sua opera principale resta: Die Convertiten seit der Reformation (fino al 1850; 10 voll., Friburgo in Br. 1866-80), con indice e tre volumi di supplemento.

BIBL.: [J. Grüber], A. R., in Deutscher Episcopat in Lebensbildern, I, IV, Würzburg 1873; id., A. R., Strasburgo 1905; E. Hauville, Un prélat germanisateur dans l'Alsace française, Mgr. R. évêque de Strasbourg, in Revue histor. 79 (1937), pp. 98-120; F. Schnabel, Storia religiosa della Germania nell'Ottocento, trad. it., Brescia 1944 (v. indice). Celestino Testore