REBECCA. - Figlia di Bathuel, nipote di Nachor (Gen. 22, 23) e sposa di Isacco (cbr. Ribhqâh). Secondo la ELISEO (v.), offrì cortesemente da bere a questo, ne dissettò i cammelli e lo invitò ospite tra i suoi; richiesta sposa per Isacco, aderì volentieri lasciando la Mesopotamia (Gen. 24, 10-67). Dopo venti anni di sterilità partorì i due gemelli Esaù e Giacobbe (ibid. 25, 19-26; cf. Rom. 9, 10).
A Gerar, Jahweh la protesse provvidenzialmente dai Filistei (Gen. 26, 6-11). Suggerì e diresse il suo prediletto Giacobbe per ottenere furtivamente la benedizione paterna e sottraendolo quindi all'ira di Esaù lo mandò a Haran da Laban suo fratello (ibid. 27). Probabilmente non vide il ritorno di Giacobbe (cf. ibid. 35, 27); fu tumulata a Hebron nel sepolcro di famiglia (ibid. 49, 31).