RIBERA, JUAN de, beato. - Arcivescovo spagnolo, n. a Siviglia il 20 marzo 1532 da Perafan de R., viceré di Catalogna e di Napoli, m. a Valenza il 6 genn. 1611.
Studiò filosofia, teologia e diritto canonico a Salamanca, e vi fu poi professore. Nel 1562, eletto vescovo di Badajoz, si adoperò per l'applicazione dei decreti tri-
(fot. Galleria Charpentier)
RIBOT, THÉODULE-ARMAND - Ritratto di J.-A. Barbey d'Aurevilly, Parigi, Galleria Charpentier.
dentini. Promosso nel 1568 patriarca di Antiochia ed arcivescovo di Valenza, si trovò a fronteggiare il fermento moresco. Dapprima tentò invano opera di conciliazione e di conversione, istituendo anche collegi per l'educazione dei giovani; poi sollecitò ed appoggiò il decreto reale di espulsione dei moriscos (1609). Da Filippo III fu nominato viceré e capitano generale di Valenza. Per il retto governo della diocesi, celebrò sette amodi, edificò chiese e fondò, per l'educazione del clero, il collegio Corpus Christi e ne dotò la Biblioteca con codici preziosi e libri rari; si conservano numerosi suoi manoscritti. Fu dichiarato beato da Pio VI il 18 sett. 1796.