RICCARDO RUFO di CORNOVAGLIA. - Teologo francescano, n. in Inghilterra, m. a Oxford nel 1260 ca.
Entrò nell'Ordine francescano, già magister artium, a Parigi ca. il 1238, ma nel 1239 si trasferì in Inghilterra. Ottenuto il baccellierato in teologia, commento le Sentenze prima a Oxford (1250), poi a Parigi (1253), finché nel 1256 divenne maestro reggente dello Studio francescano di Oxford. Ruggero Bacone, forse per motivi personali, gli attribuisce parecchi errori, ma altri contemporanei, come Adamo Marisco e Tommaso Eccleston, ne parlano come di uomo pio e filosofo di grande fama. Gli scritti di R. confermano questo giudizio. A Oxford scrisse un commentario sui primi tre libri delle Sentenze, nel quale, con stile personale, critica gli scritti di Alessandro d'Hales (v.), Ugo di S. Caro e Riccardo Fishacre; a Parigi invece fece una abbreviazione critica del commentario di s. Bonaventura alle Sentenze. Scrisse inoltre varie Quaestiones.