RIVISTA DI FILOSOFIA NEOSCOLASTICA

RIVISTA DI FILOSOFIA NEOSCOLASTICA. - Uscì nel genn. del 1909, diretta da p. Agostino Gemelli e da Giulio Canella (che dopo breve tempo si ritirò dalla redazione), e proseguì ininterrottamente la sua vita, anche durante i due grandi conflitti bellici. Da Firenze, dove apparve il primo fascicolo, passò ben presto a Milano, dove si pubblica a cura della Facoltà di filosofia dell'Università cattolica del S. Cuore.

Nata in epoca in cui il pensiero di s. Tommaso e la scolastica in genere erano sconosciuti e vilipesi, la rivista si propose di rielaborare le dottrine fondamentali della metafisica classica e di illustrare, da un punto di vista teorico e storico, in funzione della cultura moderna e delle attuali esigenze. Di fronte al positivismo prese una netta posizione a proposito dei rapporti tra filosofia e scienza, promuovendo ricerche psicologiche e biologiche. L'idealismo italiano, poi, fu l'occasione di studi accurati, di battaglie e di polemiche serene. Contro le tendenze immanentistiche dell'attualismo gentiliano e dello storicismo crociano la rivista difese il valore della metafisica antica, che ancora propugna contro gli indirizzi dell'irrazionalismo contemporaneo.

Bibl.: Il nostro programma, in R. di f. n. 1 (1909), pp. 1-20; A. Gemelli, Il mito contributo alla filosofia neoscolastica, Milano 1930; autori vari, Indirizzi e conquiste della filosofia neoscolastica italiana, Milano 1934 (particolarmente l'articolo di A. Gemelli, Compiti e missione della neos. italiana, pp. 1-20).

Enzo Maccagnolo