ROMAGLIA, COSTANTINO. - Teologo moralista,
n. a Lucca il 5 nov. 1677, m. ivi il 24 marzo 1737.
Entrò molto giovane nella Congregazione dei Chie-
rici Regolari della Madre di Dio; vi ebbe molte ca-
riche sino a diventare infine vicario generale.
Importante fra le sue opere Universa theologia mo-
ralis (2 voll. in-fol., Lucca 1730, più volte edita e itto-
cata fino all’ultima ed., 10 voll., ivi 1833-35). S. Alfonso
la ritenne un trattato classico nel suo complesso e, dati
i tempi, commendevole per il probabilismo mitigato. A
Lucca, nel 1734, il R. diede pure alle stampe l’Historia
ecclesiastica Veteris Novique Testamenti di N. Alessandro,
condannata già per le sue tendenze gallicane, ma che il R.,
con lunghe e dotte annotazioni, corresse dandole sotto
la nuova forma larga celebrità. Di carattere divulgativo:
Alcune conversazioni esaminate coi principi della teologia

(ivi 1710 ); il titolo in altre edizioni è sostituito con Le moderne conversazioni volgarmente dette dei cicisbei (ivi 1711), che più chiaramente ne i