ROSWEY (ROSWEYDE), HERIBERTUS. - Gesuita, agiografo, n. a Utrecht il 20 genn. 1564, m. ad Amsterdam il 4 ott. 1629.
Entrato nell'Ordine nel 1588, si dedicò nei tempi liberi dal suo ufficio agli studi agiografici. Avendo raccolta dalle sue ricerche nelle biblioteche conventuali delle Fiandre la persuasione che le antiche fonti presentavano i santi in luce diversa dalle vite e dalle raccolte popolari, concepì il disegno di compilare una raccolta critica di biografie, fondata sulle fonti più autorevoli. Nel 1607 lanciò il suo programma: Fasti sanctorum, quorum vitae in Belgicis bibliothecis manuscriptae, che doveva abbracciare 18 voll. (3 di preliminari, 12 di vite di santi, 1 di martirologi; 2 di indici e tavole). Il tempo presogì da altre occupazioni gli impedì l'attuazione del disegno, che fu poi ripreso dal p. Bolland e dai suoi colleghi.
Però pubblicò: Martyrologium Romanum parvum (Anversa 1613), cui aggiunse il Martirologio di Adone; Vitae Patrum... historiam eremiticam complexentes (ivi 1615; anche in PL 73 e 74); Thomas e Kempis, De Imitatione Christi... cum vindictis hempenibus (ivi 1617); Chronicon Canonic. Regularium ordinis S. Augustini Capituli Windesemensis; accedit Chronicon Montis S. Agnetis (ivi 1621).