SABA IL GIOVANE, santo. - Asceta basiliano dal sec. X, di Collesano in Sicilia, m. il 5 febbr. 995. Suo padre, s. Cristoforo, fu monaco a S. Filippo d'Argira; sua madre Calì fondò un monastero di donne; suo fratello, Macario il Giovane, fu con lui uno dei principali asceti del tempo.
L'invasione araba dell'Isola e la carestia del 940-41 lo costrinse a rifugiarsi in Calabria. La famosa eparchia monastica del Mercurion, all'estremo nord-ovest della regione, fu teatro del suo rigorismo ascetico. In continuo vagabondaggio, fondò diversi cenobi in Calabria e in Lucania; fu in pellegrinaggio a Roma; visse per qualche anno in una spelocena presso Analfi; quindi si trasferì
vicino Salerno. Fecero ricorso a lui per ottenere la liberazione dei propri figli, ostaggi di Ottone II, il Principe di Salerno, Giovanni, e il Duca di Amalfi, Mamone III.