SALVETE FLORES MARTYRUM

«SALVETE FLORES MARTYRUM». - Inno dei Vespri e delle Lodi nella festa degli Innocenti. Consta di due strofe tolte dall'Hymnus Epiphaniae del Cathemerion di Prudenzio, nn. 32 e 33.

È un saluto a questi flores martyrum che, varcata appena la soglia della vita, sono stati uccisi per Cristo.

Il poeta rievocando una scena dell'Apocalisse (6, 9) vede questi innocenti bambini giocare con le palme e con le corone, e non preganti ed osannanti come i martiri delle arene.

BIBL.: G. G. Belli, Gli inni del Breviario tradotti, Roma 1856, p. 124; G. S. Pimont, Les hymnes du Bréviaire romain, II, Parigi 1880, pp. 71-77; A. Albin, La poésie du Brév., Lione s. a., pp. 132-134; A. Mirra, Gli inni del Brev. rom., Napoli 1947, p. 91.

Silverio Mattei

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“SALVETE FLORES MARTYRUM.” Enciclopedia Cattolica, vol. X (1953), p. 1019. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/salvete-flores-martyrum.