SAN CRISTOFORO DELLA LAGUNA, DIO-CESI DI

SAN CRISTOFORO DELLA LAGUNA, Dio-cesi di. - Diocesi moderna nelle Isole Canarie, chia-mata «Nivariensis» e volgarmente di Tenerife dal nome dell'isola maggiore dell'arcipelago.

Ha una superficie di 3409 kmq. con una popolazione di 443.851 ab. dei quali 399.056 cattolici distribuiti in 17 parrocchie, servite da 111 sacerdoti diocesani e 60 regolari; ha un seminario, 14 comunità religiose maschili e 41 femminili (Ann. Pont., 1952, p. 340). La residenza vescovile è in S. Cristobal della Laguna.

Dal 1406 il territorio della diocesi Canarie (v.), ma al principio del sec. XIX si sembrò in due, nel 1819, con bolla di Pio VII (d'accordo con il governo di Ferdinando VII di Spagna), che asso-ggetto alla nuova sede le Isole di Tenerife, Gomera, Hierro e La Palma, dichiarando suffraganea di Siviglia. Tuttavia nei primi anni non ebbe vescovi essendo in-vece governata da vicari capitolari che furono tre fino al 1895, allorché vi si recò il primo presule Luigi Falgue-ras, ma, dopo questo prelato, di nuovo ricevette soltanto vicari capitolari e poi fu retta dai vescovi delle Canarie con il titolo di amministratori apostolici. Soppressa la sede episcopale nel 1851 in virtù del Concordato firmato in quell'anno tra Pio IX e il governo della regina Isabella II, fu ristabilita nel 1877, cosicché fino ad oggi l'hanno retta vescovi. I patroni della diocesi sono la Madonna della Purificazione e s. Cristoforo. Feste il 2 febbr. e il 27 lu-glio. Quando venne eretta la diocesi, nel 1819, fu elevata all'onore di chiesa cattedrale la parrocchia della Madonna dei Rimedi, la quale però nella soppressione della sede ebbe il titolo di collegiata, ma nel 1878 riebbe la categoria di cattedrale con bolla di Pio IX. Poiché il tempio primitivo minacciava di rovinare, fu totalmente ricostruito in cemento armato, ed aperto al culto nel 1913. Ha tre navate ed è dedicato, come l'antico, alla Madonna dei Rimedi. Volendo fondare il Seminario, il vescovo

1751 SAN CRISTOFORO DELLA LAGUNA - SANDAEUS MAXIMILIANUS 1752

e 17 femminili (Ann. Pont. 1952, p. 351). La diocesi fu eretta dal papa Pio XI con la cost. Ad munus del 12 ott. 1922, quale suffraganza di Merida, elevando la chiesa del martire S. Sebastiano alla dignità di cattedrale.

BIBL.: AAS, 18 (1923), p. 99 seg. Enrico Jesi