L'inizio è un pressante invito a celebrare la gloria dei martiri, vittoriosi nelle lotte del mondo; poi in altre tre strofe si esaltano le loro gesta eroiche di soldati di Cristo che per lui hanno combattuto e data la vita.
BIBL.: G. G. Belli, Gli inni del Breviario tradotti, Roma 1856, p. 364; U. Chevalier, Poésie liturgique, Rhythme et histoire, Parigi 1893, p. 117; C. Albin, Poésie du Breviare, Lione s. a., p. 404. Silverio Mattei