SAN GIOVANNI DI MORIANA (MAURENNE), DIOCESI DI

SAN GIOVANNI DI MORIANA (MAURENNE), DIOCESI di. - Città e diocesi nella zona meridionale del dipartimento della Savoia; sede di sottoprefettura.

Ha una superficie di 2000 kmq. con una popolazione di 41.615 ab., dei quali 40.000 cattolici, distribuiti in 89 parrocchie, le quali sono servite da 125 sacerdoti diocesani; ha grande e piccolo seminario e 1 comunità religiosa femminile (Ann. Pont. 1952, p. 354). La diocesi è suffraganca di Chambéry dal 1817, e prima lo fu di Vienne; ha per patrono s. Giovanni Battista.

Gregorio di Tours (In gloria martyrum, 13) riferisce che una pia donna, «Tygris», nativa della regione, si sarebbe recata in Oriente e avrebbe ottenuto la reliquia di un dito di s. Giovanni Battista che, riportato in patria, fu venerato in una chiesa divenuta centro di pellegrinaggio; e la città venne detta «S. Johannes Garocellius». La zona situata nelle Alpi Cozie appartiene alla diocesi di Torino. Passata sotto i Franchi, il re Gontrano ottenne la creazione di una diocesi. Primo vescovo fu Felmasio. Iconio intervenne ai Concili di Mâcon nel 581 e 585 e alle traslazioni delle reliquie dei s. Orso e Vittore (Jaffé-Wattenbach, 1754-55); Leporio fu al Concilio di Chalon-sur-Saône nel 650. Il territorio della diocesi fu saccheggiato dai Saraceni; più tardi Corrado II lo dette ai vescovi di Torino; i conti di Savoia se ne impossessarono nel 1327; passò alla Francia nella prima metà del sec. XVI, ma lo riebbe Emanuele Filiberto nel 1559; ripassò alla Francia alla fine del sec. XVIII e durante l'impero napoleonico; tornò sotto Casa Savoia fino al 1859 quando tutta la Savoia fu ceduta alla Francia.

La Cattedrale fu costruita nel sec. XII, resa più ampia nel XV, restaurata nel XIX; la cripta è antica; ha artistici stalli nel coro e il tabernacolo è in alabastro. Vi è il sepolcro del vescovo mons. P. de Lambert (m. nel 1580). I vescovi di S. G. di M. batterono moneta e dell'antica zecca resta la «Tour Bousse» del sec. XV.

BIBL.: F. Savio, Gli antichi vescovi d'Italia, I. Il Piemonte, Torino 1898, pp. 220-237; A. Manno, Bibl. storica degli Stati della Monarchia di Savoia, VIII, ivi 1907, pp. 251-237; L. Duchesne, Fustes épiscopaux de l'ancienne Gaule, I. Parigi 1907, pp. 207-210, 233-235; J. Burlet, Le culte de Dieu, de la Vierge et des Saints en Savoie avant la révolution, Chambéry 1922, passim; Guide de la France chrét. et missionnaire, 1948-49, Parigi 1948, pp. 383, 742-743; Eubel, I, p. 331; II, pp. 187-88; III, p. 328; IV, p. 235; V, p. 261; Cottineau, II, col. 2741.