SAN PIETRO e FORT-DE-FRANCE (MARNICA), DIOCESI di. - Comprende l'isola della Martinica, che fu scoperta da Cristoforo Colombo nel 1502 durante il suo quarto viaggio, ma non fu mai occupata dagli Spagnoli.
Nel 1635 fu occupata e colonizzata dai Francesi. Nel medesimo anno i Domenicani iniziarono la missione partendo dalla Guadalupa. Nel 1646 vi sopraggiunsero i Cappuccini, il cui centro di missione fu S. Cristoforo. I Gesuiti, arrivati due anni più tardi, nel 1651 ottennero la facoltà di prefetto apostolico per il Superiore delle missioni soggette alla Francia nelle isole e paesi di terraferma dell'America centrale; i prefetti dei Domenicani e dei Cappuccini però della Guadalupa ritennero la loro giurisdizione sulla Martinica. Unitamente ai religiosi lavoravano pure sacerdoti secolari francesi e irlandesi (nel 1667 si calcolavano a 12.000 gli irlandesi rifugiatisi durante la persecuzione di Cromwell alle Piccole Antille). Verso la fine del sec. XVII tutta l'Isola era cattolica. Dopo lo scandalo del p. Antonio de La Valette i Gesuiti nel 1764 furono espulsi dall'Isola. Nelle guerre franco-inglesi durante il sec. XVIII la Martinica passò a più riprese nelle mani degli Inglesi. Tutti i sacerdoti rimasti furono sottoposti ad un prefetto apostolico unico, il p. Francesco Agostino Trepsac, già prefetto apostolico della Guadalupa (5 giugno 1794).
Alcuni sacerdoti francesi, deportati a Caienna durante la Rivoluzione, potevano trasferirsi alla Martinica, accrescendo così il numero del clero. Dopo il Trattato di Parigi (1814) e in seguito alla riapertura del Seminario di S. Spirito, Propaganda affidò la Martinica a quest'ultimo, rimettendo la scelta del prefetto al Superiore generale (1819). In base al Concordato con la Francia, il 27 sett. 1850 fu eretta la diocesi di S. P. della Martinica come suffraganea di Bordeaux; tre anni più tardi (12 sett. 1853) la sede fu trasferita da Fort-de-France a St-Pierre, indi però restituita al luogo primitivo nel 1902, essendo St-Pierre completamente distrutta per l'eruzione del vulcano Mont Pelé. Dopo la revoca del Concordato (1909), Martinica fu sottoposta alla giurisdizione di Propaganda, la quale la affidò alla Congregazione di S. Spirito (4 marzo 1912). Il numero degli abitanti è attualmente di 261.595, di cui 259.000 cattolici; tra i 93 sacerdoti soltanto 17 sono nativi del paese.