SANDOMIRIA (SANDOMIERZ), DIOCESI DI

SANDOMIRIA (SANDOMIERZ), DIOCESI di. - Città e diocesi in Polonia. Pio VII con la bolla Ex imposita nobis del 30 giugno 1818 creò la diocesi di S. per smembramento di gran parte del territorio della diocesi di Kielce, soppressa nel medesimo anno, e quale suffraganea di Varsavia. Primo vescovo fu mons. Stefan Holowczyc (1741-1823), poi arcivescovo di Varsavia.

Ha una superficie di 12.150 kmq. con una popolazione di 1.025.780 ab. dei quali 952.607 cattolici districuti in 241 parrocchie, servite da 445 sacerdoti diocesani e 25 regolari; ha due seminari, 7 comunità religiose maschili e 92 femminili (Ann. Pont., 1952, p. 352).

Santuari. - A Swiety-Krzyz (Monte Calvo) chiesa e chiostro dei Benedettini venuti da Montecassino nel 1606; nella chiesa le reliquie della s. Croce; chiesa e chio-stro del xii sec. S. è una delle più antiche città della Polonia, fu una delle «sedes regni principales». Chiese notevoli sono la Cattedrale, consacrata nel 1191; distrutta dai Tartari fu rifatta nel 1360, vi si conservano affreschi del tempo; la chiesa di S. Spirito del 1222; la chiesa di S. Paolo del 1226 ricostruita nel xv e nel xviii sec.; la chiesa di S. Michele del 1623 con il chiostro delle Benedettine; il chiostro dei Domenicani fatti venire nel 1226. Il Seminario fu fondato nel 1635. In città vi è il castello del xiv sec. Tra i beati si ricordano: Ladystaw (Gielniowa (1440-1505), Bernardino, beatificato nel 1750; domenicani che perirono nel 1260 durante l'invasione dei Tartari; nel 1295 Bonifazio VIII stabilì per il 2 giugno la ricorrenza dei martiri di S. nella chiesa di S. Maria ad Martyres a Roma. Vescovi eminenti furono Adam Prosper Burzynski, morto nel 1830; Antoni Franciszek Sawsery Sotkiewicz (1826-1901).

BIBL.: J. Dlugosz, Opera Omnia, II, Cracovia 1867, pp. 43-46; 18-18; III, ivi 1869, pp. 360-362; VII, ivi 1874, pp. 300-403, 374-392; 633-660; VIII, ivi 1876, pp. 309-70; IX, ivi 1878, pp. 51-54, 454-458; A. Theiner, Vetere Monum. Poloniae et Lithuaniae, Roma 1860, pp. 256-259; III, ivi 1863, p. 382. Adam Macielinski.