SANTA'ANDREA E EDIMBURGO, DIOCESI DI

SANTA'ANDREA e EDIMBURGO, DIOCESI di. - In Scozia, comprende le contee di Edimburgo, Berwick, Haddington, Lothians, Peebles, Raxburg, Selkirk, quasi tutto il Stirling e parte del Fife.
SANTA'ANDREA e EDIMBURGO, DIOCESI di. - In Scozia, comprende le contee di Edimburgo, Berwick, Haddington, Lothians, Peebles, Raxburg, Selkirk, quasi tutto il Stirling e parte del Fife.

Ha una popolazione di 600.000 ab., dei quali 95.157 cattolici, distribuiti in 74 parrocchie, servite da 167 sacerdoti diocesani e 76 regolari, 14 comunità religiose maschili e 28 femminili. La sede prende il suo titolo dalle due città di E., capitale della Scozia, e di S. A., città sulla costiera del Fife, che, prima della Riforma protestante, fu sede di un arcivescovo. E. non fu sede vescovile prima della Riforma. All'inizio della sua storia la città apparteneva alla diocesi di Landisfarne nella Northumbria e, quando il sistema diocesano fu istituito in tutta la Scozia, E. fu inclusa nella diocesi di S. A. Non si conosce la data esatta in cui fu fondata la sede di S. A., ma esisteva prima del 900. I primi vescovi furono tutti celti, ma nel periodo che seguì il matrimonio di S. Margherita con il re di Scozia, alcuni inglesi occuparono la sede. Fino al 1225 i vescovi di S. A. esercitano un primato di fatto sulla Chiesa scozzese, ma questo primato non fu mai espressamente riconosciuto nel 1225. Onorio III ordinò che l'assemblea dei vescovi fosse presieduta da qualche vescovo eletto dall'assemblea. Nel sec. XV, l'arcivescovo di York (Inghilterra) volle arrogarsi la supremazia sulla Chiesa scozzese, ma alla sua pretesa si opposero con successo i vescovi scozzesi e nel 1472 una bolla di Sisto III innalzava la sede di S. A. ad arcivescovo metropolitano dell'Intera Scozia con le dodici sedi suffragane di Glasgow, Dunkel-Aberdeen, Moray, Brechin, Dunblane, Ross, Caithness, Orkney, Argyll, le Isole e Galloway. Però, quando nel 1492 anche Glasgow divenne un arcivescovo e capo di una separata provincia ecclesiastica, le sedi di Dunkel, Dunblane, Galloway e Argyll furono tolte da S. A. e date a Glasgow quali sedi suffragane. Nel 1571 John Hamilton, ottavo arcivescovo di S. A., fu impiccato dai riformatori, e, benché venisse eletto un successore, questi non fu mai consacrato e la sede rimase vacante fino alla restaurazione della gerarchia del 1878. Nel periodo interinale i pochi cattolici dell'arcidiocesi rimasero per ca. un secolo sotto la giurisdizione dei prefetti e dei vicari apostolici inglesi. Nel 1653 un prefetto della missione scozzese fu nominato dalla Santa Sede. Quarant'anni dopo il vescovo Nicholson fu consacrato primo vicario apostolico di Scozia. Nel 1726 il paese fu diviso in due vicariati, lo Highland e il Lowland; ca. cento anni dopo fu diviso in tre vicariati, lo Highland, il Lowland e lo Eastern, l'ultimo dei quali comprendeva tutta l'antica arcidiocesi di S. A. Quando nel 1878 fu restaurata la gerarchia, l'arcidiocesi di S. A. fu ricostituita con il titolo di S. A. ed E., con E. città episcopale in luogo di S. A. Delle sedi che esistevano in Scozia prima della Riforma protestante. Moray, Brechin, Dunblane, Ross, Caithness e Orkney non furono restaurate nel 1878. Dunkeld, Aberdeen, Galloway e Argyll e le Isole divennero suffragane di S. A. ed E., mentre Glasgow divenne un arcivescovo senza suffragane. L'antica Cattedrale dedicata a S. Andrea, iniziata nel sec. XII e completata nel sec. XIV, fu distrutta nel 1559 dai riformatori e di essa restano oggi solo dei frammenti. L'attuale cattedrale di S. Maria in E. fu costruita nel 1896.

BIBL.: D. A. Hunter-Blair, Saint Andrews and Edinburgh, in Cath. Enc., XIII, pp. 330-331; The Catholic Directory for the clergy and laity in Scotland, Glasgow 1952. Filippo Flanagan