Enciclopedia Cattolica vol. X, 1953 Gerarchia ecclesiastica Patriarcati, arcidiocesi, diocesi, diocesi soppresse

SANTA SEVERINA, ARCIDIOCESI DI

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Noto anche come: latino: Seberene, Severiana

SANTA SEVERINA, ARCIDIOCESI di. - Città e arcidiocesi in provincia di Catanzaro (Calabria). Ha una superficie di 800 kmq, con una popolazione di 60.000 ab. tutti cattolici, distribuiti in 24 parrocchie servite da 34 sacerdoti diocesani e 8 regolari; ha un seminario, 4 comunità religiose maschili e 6 femminili (Ann. Pont. 1952, p. 364).

È l'antica Seberene, latinizata in Severiana e infine bizantinizata in S. S. In seguito alla vittoria di Nicoforo Foca sui Saraceni (886) ebbe anche per breve tempo il nome di Nicopoli. Ma è assurdo assegnarle quell'«Andreas episcopus Nicopolitanus», ricordato da s. Gregorio Magno, che si riferisce a Nicopoli della Grecia. La città di S. S. sorge sulle propaggini orientali della Sila nella vallata del Neto, a breve distanza da Crotone. Per la sua posizione strategica fu fortificata e valorizzata dai Bizantini, i quali vi hanno lasciato molte tracce della loro civiltà nella chiesa del Pozzolio e nel Battistero. Come diocesi deve la sua esistenza ai Bizantini, i quali la crearono di sana pianta, elevandola nello stesso tempo a metropoli di cinque minuscole diocesi suffraganee, erette tutte a scapito dell'antica sede di Crotone, che fu ridotta alla sola città. Non si può ammettere la sua esistenza per un'epoca anteriore al sec. IX, perché non risulta, né come metropoli né come suffraganea di Reggio, nei più antichi cataloghi greci. La prima menzione ricorre nella Notitia III della Diatiposi, che è del tempo di Leone VI il Filosofo (886-911), dove compare come metropoli. La quale, tagliata fuori dalle grandi vie di comunicazione, ha perduto l'antica importanza. Perciò la S. Sede ha finito con lasciarla nel 1818 l'unica suffraganea di Cariati e infine l'ha soppressa nel 1952, pur lasciandole la dignità arcivescovile: Cariati è stata aggregata alla Metropolitana di Reggio Calabria.

Nell'arcidiocesi di S. S. ebbero vita diversi monasteri cistercensi e florensi, tra cui S. Angelo in Fringillo a Mesuraca e S. Maria delle Terrate a Rocca di Neto. Tra i conventi di Mendicanti sono da ricordare quello dei Domenicani a S. S., quello dell'Ecce Homo a Mesuraca e quello della S. Spina a Petilia; tutti e due questi ultimi sono celebri santuari francescani.

Fra gli uomini che hanno onorato questa metropoli sono degni di essere ricordati: i papi s. Antero, s. Zosimo e s. Zaccaria, che la tradizione assegna rispettivamente a Petilia, a Mesuraca (Reace) e S. S.; Leonardo Caruso di S. S., amico di s. Filippo e palafreniere di Gregorio XIII, che a Roma fondò l'ospizio per i fanciulli dispersi e la casa di S. Eufemia per le zitelle povere.

Il primo vescovo di cui ricorre il nome è Ambrogio, ricordato nell'epigrafe greca della consacrazione della vecchia Cattedrale, assegnata al sec. IX. Uno Stefano, metropolita di S. S., ricorre nella vita di s. Nilo anteriormente al 985; Basilio fu al Concilio di Costantinopoli del 997; Giulio Antonio Santoro di Caserta (1566-82), detto il cardinale di S. S., che fondò il Seminario e salvò da sicura rovina il monachismo greco; Fausto Caffarelli, nunzio in Savoia (1624-51). L'arcidiocesi di S. S. non è più metropoli di provincia ecclesiastica; la sua suffraganea Cariati è passata a Reggio (AAS, 44 [1952], pp. 516-18).

Bibliografia13 opere
BIBL.: Hieroclis Synecdemus et notitiae Graecae episcopatum, ed. Parthay, Berlino 1866, p. 119; Provinciale Vetus, in PL 98, 33, 451, 474; Nilo Doxapatrino, De V Thronis, in PG 132, 1104; Ughelli, IX, pp. 667-93 (1ª ed.); S. S., s.v. in Enc. dell'eclesiastico, IV, Napoli 1845, pp. 978-80; G. Minasi, Le Chiese di Calabria, Napoli 1896, pp. 251-54; Eubel, I, p. 448-49; II, pp. 259-60; III, p. 317; IV, p. 312; D. Taccone-Gallucci, Regesti dei romani pontefici alle Chiese di Calabria, Roma 1902; A. Pujia, Per una croastassi dei vesc. e arcio. di S. S., Napoli 1907; F. Russo, La Metropolia di S. S., in Arch. St. Calabria e Lucania, 16 (1948), pp. 1-20.

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. X (1953), coll. 1849–1850.

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Russo, Francesco. “Santa Severina, arcidiocesi di.” In Enciclopedia Cattolica, vol. X, coll. 1849–1850. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953. https://azioneromana.com/it/article/santa-severina-arcidiocesi-di.

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Russo, Francesco. “Santa Severina, arcidiocesi di.” Enciclopedia Cattolica, vol. X, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953, coll. 1849–1850. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/santa-severina-arcidiocesi-di.

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