SARNELI, MARIA GENNARO, venerabile. - Predicatore e scrittore ascetico, primogenito dei baroni di Ciorani, n. a Napoli il 12 sett. 1702, m. ivi il 30 giugno 1744. Avviato agli studi universitari, diventò avvocato. Più tardi, preso l'abito ecclesiastico, frequentò il Collegio dei Cinesi eretto da M. Ripa. Sacerdote nel 1732, si aggregò alle Missioni apostoliche napoletane, e nel 1733 entrò a Scala nella Congregazione fondata da s. Alfonso M. de Liguori, di cui fu discepolo infaticabile. Visse quasi sempre a Napoli, dedicandosi ai poveri della strada, ai malati degli ospedali, alla conversione dei peccatori.
Zelante restauratore sociale, svolse iniziative tra incomprensioni e sacrifici. Combatté il sentimentalismo e il formalismo nella vita cristiana, educando il popolo alla meditazione privata e pubblica delle verità eterne. Proseguendo la bonifica morale iniziata da s. Francesco de Geronimo, lottò su basi anche giuridiche contro lo sfrenato meretricio e provocò l'intervento del re Carlo di Borbone, che nel 1738 fece radunare le peccatrici in un quartiere a parte. Fu poi un pioniere della Lega anti-blasfema, mobilitando vescovi e magistrati a sradicare l'insolente linguaggio. Accompagnò la triplice campagna con predicazioni e libri, dei quali meritano di essere ancora letti il Mondo santificato (1738), il Mondo riformato (1739), il Cristiano santificato (1739), l'Anima illuminata (1740), l'Ecclesiastico santificato (1741), ecc. L'Anima desolata (1740) e la Discrezione degli spiriti (1741) han carattere mistico. Tutte le sue opere si trovano raccolte in una collezione di 14 volumi (Napoli 1848-51), di cui alcuni tradotti in altre lingue, come Le glorie e grandezza della divina Madre (ivi 1739). È sepolto a Napoli, nella chiesa di S. Antonio a Tarsia. Pio X nel 1906 proclamò l'eroicità delle sue virtù.
riche per illustrare... gli atti della Congr. delle Apostoliche Missioni, II, Napoli 1768, pp. 345-46; R. Giovine, Vita del gran servo di Dio p. G. M. S., Napoli 1858; F. Dumortier, Le vénéré, serv. de Dieu le p. J. M. S., Parigi 1886 (trad. II. Napoli 1889); Neapoli, beatif. et canoniz. p. J. M. S., Positio, Roma 1889; M. De Muelmecester, Bibliographie générale des écrivains rédemptoristes, II, Lovanio 1935, pp. 373-77; III, ivi 1939, p. 379.