SATIOLI, Francesco. - Cardinale, n. a Marsciano, arcidiocesi di Perugia, il 21 luglio 1839, m. a Roma l'8 genn. 1910. Studiò nel Seminario di Perugia e conseguita la laurea in filosofia alla Sapienza ebbe la nomina a priore parroco di Marsciano.
Leone XIII nel 1880 lo chiamò a Roma come professore di teologia dogmatica al Seminario romano e al Collegio Urbano di Propaganda Fide e fu uno dei collaboratori del Pontefice nella restaurazione del tomismo nelle scuole cattoliche. Tenne inoltre lezioni di diritto pubblico ecclesiastico alla Pontificia accademia dei nobili ecclesiastici di cui divenne presidente nel 1886. Eletto nel 1888 arcivescovo titolare di Lepanto, fu inviato nel 1892 all'inaugurazione dell'Esposizione mondiale di Chicago, in occasione del centenario colombiano. Nominato nello stesso anno primo delegato apostolico negli Stati Uniti d'America, visitò numerose diocesi, tenne apprezzate lezioni all'Università cattolica di Washington, diede incremento al movimento cattolico ed attese alla risoluzione di importanti problemi, dimostrando grande equilibrio e prudenza.
Creato cardinale da Leone XIII il 29 nov. 1895, nel 1896 divenne arciprete della Basilica Leteranese e nel 1897 prefetto della Congregazione degli Studi. Ebbe notevole parte al Conclave del 1903 e fu tra i principali sostenitori dell'elezione al pontificato del card. Giuseppe Sarto.
Tra le sue pubblicazioni sono da ricordare: Della memoria umana (Roma 1883); Enchiridion Philosophiae (ivi 1884); In Summam theologicam Divi Thomae Aquinatis praelectiones (5 voll., ivi dal 1884-97); De Concordatis (Roma 1888); Loyalty to Church and State (Baltimore 1895); De habitibus doctrina sancti Thomae Aquinatis (Roma 1897). Come teologo ebbe il merito di attingere il pensiero di s. Tommaso alla sua fonti, presentandone talora interpretazioni personali. I suoi trattati, oggi dimenticati per l'oscurità e la mancanza di documentazione, servirono per due decenni a diffondere il tomismo in vari ambienti ecclesiastici.