SATURNINO, SANTO, MARTIRE

SATURNINO, santo, martire. - È commemorato nella Depositio martyrum il 29 nov. come sepolto nel cimitero di Trasone sulla Via Salaria nuova. Alla stessa data e luogo lo ricordano gli Itinerari del sec. VII ed i Sazramantari.

Sul suo sepolcro, che papa Damaso ornò con un carme, fu edificata una basilica. Non esiste oggi Passio alcuna di S. sebbene il carme damasiano ne faccia supporre l'esistenza; alcune notizie, leggendarie però, sono contenute nella Passio Marcelli (BHL, 5234). Dal carme damasiano si ricava che era cartaginese e che durante la persecuzione di Decio fu sottoposto alla tortura (CSEL, III, 529). Cacciato in esilio, venne a Roma dove subì il martirio, probabilmente nella persecuzione di Valeriano.

BIBL.: Martyr. Hieronymianum, p. 626 sg.; H. Delchaye, Etude sur le légendier romain, Bruxelles 1936, p. 49 sg.; A. Ferrua, S. S. martire cartaginese-romano, in Civ. Catt., 1939, II, pp. 436-445; Martyr. Romanum, p. 554; R. Valentini-G. Zucchetti, Codice topogr. della città di Roma, II, ivi 1942, pp. 28, 38, 60; A. Ferrua, Epigrammata Damasiana, Città del Vaticano 1942, pp. 188-90. Agostino Amore
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“SATURNINO, SANTO, MARTIRE.” Enciclopedia Cattolica, vol. X (1953), p. 1165. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/saturnino-santo-martire.