SEEKERS (CERCATORI). - Nome di molte sétte di illuminati e di estremisti protestanti.
Come s. si cita il gruppo panteista dei ranters (= declamatori), diretti da John Saltmarsh, cappellano militare del quartiere generale di Cromwell dal 1646 al 1647. Tra essi sono annoverati Gerardo Winstanley, Giacomo Bauthumley e gli adepti del mistico John Everard, parroco di Fairstead (1575-1650). I ranters respingevano la Bibbia, le organizzazioni ecclesiastiche, le leggi dello Stato, soprattutto l'uso della guerra. Ritenevano doversi svincolare lo spirito di qualsiasi materia, da ogni aspetto carnale, da ogni ragionamento, per immergersi nella pura luce di Dio. Essi cercavano Dio, ma in se stesso, al di là di tutto il creato.
Un'altra setta di s. portava il nome di waiters (= aspettanti), respingevano la Chiesa, le funzioni ecclesiastiche, i Sacramenti, adducendo il motivo che, dopo l'era degli Apostoli, nessuno era stato segnato da Dio mediante miracoli e manifestazioni speciali per essere ministro della Chiesa. Riuniti in gruppi oranti, «aspettavano» che Dio suscitasse uomini capaci di continuare la Chiesa apostolica. In tale «aspettativa» non formavano che una Chiesa provvisoria. La maggior parte di questi illuminati si unirono ai quacchei (v.).
Possono essere considerati s. i «quintomarciani», che sotto Cromwell sperarono di fondare il «quinto regno» profetizzato da Daniele. Assai simili a questi furono i «muggletoniani», fondati da L. Muggleton (1698), i quali attendevano il regno millenario; durarono fino al sec. XIX. Appartengono alla categoria dei s. anche i «familiari» e i «livellatori» dell'epoca di Cromwell. Non si devono confondere queste diverse shakers (v.).
Leon C. Cristiani