SEGORBE, DIOCESI DI

SEGORBE, DIOCESI di. - Città e diocesi nella Spagna, suffraganca di Valenza, nella cui provincia civile e in quella di Castellon de la Plana è situata; alcune parrocchie sono in quelle di Teruel e Cuenca. Eretta con il nome di «Segobriga» prima del sec. VI.
Ha una superficie di 3351 kmq., con una popolazione di 67.500 ab., quasi tutti cattolici; conta 69 parrocchie, servite da 59 sacerdoti diocesani e 5 regolari, 3 comunità religiose maschili e 6 femminili (Ann. Pont. 1952, p. 374).

Nel sec. VI si incontrano alcuni vescovi di questa diocesi la quale però nel sec. VIII fu distrutta dall'invasione maomettana; venne poi restaurata nel 1171, e nel secolo seguente l'arricchi il re Giacomo I d'Aragona, conquistatore di Valenza e delle Baleari. Patrono della diocesi è S. Giuseppe; vi è tuttavia un culto speciale per il santuario della Cova Santa, esistente a pochi chilometri dalla capitale; la festa è l'11 sett.

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Segorbe, diocesi di - Particolare del sepolcro di D. Gonzalo de Espejo (sec. xv) - Segorbe, Cattedrale.

è S. Giuseppe; vi è tuttavia un culto speciale per il santuario della Cova Santa, esistente a pochi chilometri dalla capitale; la festa è l'11 sett.

Il Seminario fu fondato dal vescovo Alfonso Cano nel 1771, servendosi del Collegio dei Gesuiti, allora espulsi, e che era stato edificato nel 1630. La Cattedrale antica, convertita in moschea dai Mori, fu restaurata dal re Giacomo I, che ne fece un tempio gotico a tre navate, terminato nel 1534. Tuttavia nel sec. XVIII venne molto ampliata e decorata; ha una sola navata di 50 m. di lunghezza senza crociera né cupola.

BIBL.: F. Villagrasa, Antiguedad de la iglesia cat. de Segorbe. Valencia 1864; J. L. Villanueva, Viaje literario a las iglesias de España, III, Madrid 1902, p. 2 seg.; IV, 1906, pp. 1-18; Eubel, I, p. 443; II, p. 258; III, p. 315; IV, pp. 310-11; V, pp. 351. Giuseppe M. Pou y Marti