SENDAI, DIOCESI di. - Situata nell'Isola di Hondo, comprende quattro prefetture civili e cioè: Fukushima, Miyagi, Iwate e Aomori.
Questa missione fu eretta in vicariato apost. con il nome di Hakodate il 5 febbr. 1895 e il 27 apr. dello stesso anno, costituita la gerarchia ecclesiastica, fu elevata in diocesi.
Il 15 ag. 1912 ne furono distaccate le tre provincie civili di Niigata, Yamagata e Akita, che andarono a far parte dell'attuale prefettura apost. di Niigata (v.); il 12 febbr. 1915 il territorio dell'odierno vicariato di Sapporo - eccetto la provincia di Oshima con la città di Hakodate - con le Isole Curili e la parte meridionale della Penisola di Sakalin. Il 9 marzo 1936, la diocesi di Hakodate assunse la denominazione di S., con il trasferimento definitivo della sede vescovile nella città omonima. Con decreto di Propaganda Fide in data 19 giugno 1932 la predetta provincia civile di Oshima con la città di Hakodate è stata distaccata dalla diocesi di S. ed annessa al vicariato di Sapporo.
I primi ad iniziare l'opera di evangelizzazione in questa regione furono i Gesuiti. Nel 1891 vi arrivarono i padri della Società delle Missioni Estere di Parigi, cui va il merito dello sviluppo e dell'organizzazione missionaria di S. Nel 1928 vi giunsero i primi Domenicani canadesi, i quali sostituirono in pieno i padri delle M.E.P. nella cura e nel governo della diocesi, fino al passaggio di questa al clero secolare giapponese, avvenuto e de facto il 16 genn. 1941 e de iure il 20 luglio 1950.
La popolazione è di 6.825.938. I cattolici sono 6613. I protestanti 15.000 tra cui fioriscono specialmente le sette degli anglicani, dei presbiteriani, sotto il nome giapponese «Nippon Kirusuto Kyokai», e dei metodisti. Vi sono 10.000 greci ortodossi. Il personale missionario è composto di 54 sacerdoti, di cui 11 cistercensi; 47 fratelli di cui 39 giapponesi; 343 suore; 11 seminaristi maggiori; 17 catechisti; 7 medici e 11 infermieri. Vi sono 7 orfanotrofi; 6 farmacie; 3 scuole elementari; 7 scuole medie; 6 scuole superiori. Vi si pubblica un giornale dal titolo Taimatsu con una tiratura di 1000 copie.