SEPHORA

SEPHORA. - 1. (ebr. Siphrâh, Settanta Σεπφωρά). Una delle ostetriche ebree, a cui il Faraone ordinò di sopprimere i neonati maschi israeliti (Ex. 1, 15).

2. (ebr. Sippôrah, Settanta Σεπφωρά). Iethro (v.), moglie di Mosè. Nel viaggio di ritorno di Mosè dal Sinai in Egitto circoncise il figlio Gersom (cf. Ex. 4, 25 con 2, 21-22), in seguito forse ad una malattia di Mosè stesso, interpretata come punizione per l'omissione del rito (ibid. 4, 24-26).

Da ciò che dice più avanti il testo si intende che S. dopo questo episodio, o dopo l'arrivo in Egitto, era tornata

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SEPOLCRO, SANTO - Facciata dell'edicola del S. S. Gerusalemme.
(per cortesia del Superiore della Casa degli Everezi del S. Cuore - Roma)
con Gersom e un altro figlio, Eliezer (ibid. 18, 3 sgg.), a casa di suo padre, che li condusse con sé (e li « riconciliò »?) quando andò incontro a Mosè nella sua venuta con gli Israeliti.

Non c'è ragione di ritenere S. diversa dalla « moglie cuscita » di Mosè, come la chiamano altrove (Num. 12, 1), con intenzione spregiativa (onde non è da insistere sull'opposizione cuscita-madianita), Maria e Aronne, a motivo di qualche screzio personale. Giovanni Rinaldi

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“SEPHORA.” Enciclopedia Cattolica, vol. XI (1953), p. 229. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/sephora.