SERVAZIO, SANTO

SERVAZIO, santo. - Vescovo di Tongres nel sec. IV, commemorato nel Martirologio geronimiano il 13 maggio.

Lodato da s. Gregorio di Tours come uomo di pietà tutto dedito alla preghiera ed alla penitenza, nel 346 era già vescovo di Tongres, poiché in quell'anno aderisce alle decisioni del Concilio di Sardica in favore di s. Atanasio. Nel 350 fu mandato legato a Costanzo da parte dell'imperatore Magnenaio ed in quell'occasione si incontrò con s. Atanasio ad Alessandria. Fortemente attaccato alla fede nicena, partecipò nel 359 al Concilio di Rimini, dove riuscì con pochi altri a tener testa alla mente degli ariani spalleggiati dal prefetto Tauro; ingannato però da un subdolo tranelli di Ursacio e Valente, acconsentì infine a firmare la formola omoiana del Concilio. Ignota la data della sua morte, quella del 384 non avendo alcun fondamento. Nel sec. VI il suo corpo era venerato in una chiesa costruita in suo onore a Maastricht.

BIBL.: Tillemont, VIII, pp. 382-86; Acta SS. Maii, III, Parigi 1866, pp. 208-30; Martyr, Hieronymianum, p. 215 sg.; Martyr, Romanum, p. 187; G. Kurth, Le pseudo-Aravatius, in Anal. Boll., 16 (1897), pp. 164-72; B. H. M. Vlekke, Sint S., Maastricht 1935; E. de Moreau, Histoire de l'Eglise au Belgique, I, Bruxelles 1940, pp. 30-38; S. M. Lejeune, De legendarische stamboom van Sint Servaas in de middeleeuwse Kunst en literatur, Maastricht 1941; F. van Oldenburg, Ermbe Servaas van Maastricht, Bruges 1944; Fliche-Martin-Frutz, III, nn. 131, 160. Agostino Amore
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“SERVAZIO, SANTO.” Enciclopedia Cattolica, vol. XI (1953), p. 256. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/servazio-santo.