SIGISMONDO III Vasa, re di POLONIA e di SVEZIA. - Figlio di Giovanni III, re di Svezia, e di Caterina Jagellonica, n. il 20 giugno 1566 a Gripsholm (Svezia), m. il 30 apr. 1632 a Varsavia.
Fu eletto re di Polonia nell'ag. Alla morte del padre, nel 1592, riuscì a farsi incoronare anche re di Svezia, dando garanzia di rispettare i deliberati del Sinodo di Uppsala del 1593, che introduceva in Svezia gli articoli della confessione augustana. S., che invece era fautore deciso e convinto della Riforma cattolica nei paesi nordici, si trovò ben presto in lotta con i suoi sudditi d'oltre Baltico. Dopo aver tentato invano di conquistare la Svezia nel 1598 con un esercito, fu dichiarato l'anno dopo decaduto dal trono. Tutta la successiva politica estera di S. fu tesa a recuperare la corona svedese, ma ogni suo sforzo fu vano. Soprattutto dopo l'avvento al trono di Gustavo Adolfo, S. non solo perse ogni speranza di ritornare sul trono del padre, ma la stessa Polonia, coinvolta in questa lotta dinastica, ne subì le conseguenze: la Pace di Altmark (1629) con l'acquisto della Livonia garantì infatti alla Svezia il predominio sul Baltico. S. durante tutto il suo regno fu un sincero, attivo e deciso sostenitore della fede cattolica. La perdita della corona svedese da una parte, e l'opposizione politica dei protestanti nella stessa Polonia dall'altra, o rafforzarono nella decisione di patrocinare in ogni modo la controriforma e di concedere ogni appoggio ai Gesuiti.