SINTANG, PREFETTURA APOSTOLICA di. - Comprende tutta e solo la provincia civile omonima, nella parte centrale del Borneo già olandese. Questo territorio fu eretto in prefettura apost. l'11 marzo 1948 per distacco dal vicariato apost. di Pontianak.
Nel 1890 due gesuiti di Batavia eressero la prima stazione missionaria a Smitau. L'anno seguente, essi passarono a Sedjiram, località più favorevole all'opera di evangelizzazione. Ma furono costretti ad abbandonarla per deficienza di personale. Nel 1906 i Cappuccini olandesi ripristinarono la stazione lasciata dai Gesuiti e nel 1910 eressero la nuova stazione di Landjak tra i Batang-Lupar. Riusciti vani i tentativi di convertire quelle feroci tribù, i Cappuccini mossero le loro tende da Landjak a Benua-Martinua. Nel 1927 fondarono la stazione di Nazareth, nella parte superiore del fiume Kapuas. Nel 1931 alle Suore francescane di S. Antonio, che avevano aperto un ospedale in S., si aggiunse un sacerdote per l'assistenza spirituale. Questa città, in seguito, diventò la sede centrale dell'attività missionaria. Nel 1939 un manipolo di monfortani venne in aiuto ai Cappuccini. Durante la guerra giapponese tutti i missionari furono concentrati a Sarawak, ma nel 1946 poterono rientrare nelle loro stazioni. Con l'arrivo dall'Europa di dieci altri monfortani, i Cappuccini cedettero, man mano, il posto ai nuovi venuti, fino a ritirarsi completamente.
La missione di S. ha una superficie di 90.000 kmq. e una popolazione di 202.444 ab., di cui 69.390 sono maomettani, 1000 protestanti, 121.285 pagani indigeni e 7170 pagani cinesi. I cattolici sono 3396 con 422 catecumen. Vi sono 14 sacerdoti, di cui uno indonesiano; 3 fratelli; 30 suore; 2 seminariati minori; 14 catechisti; 4 ospedali; 4 dispensari; 22 scuole elementari; 6 edifici sacri; 7 stazioni primarie e 13 secondarie.
