SISTO I, PAPA, SANTO

SISTO I, PAPA, santo. - Sesto successore degli Apostoli, il suo pontificato si può approssimativamente porre tra il 115 e il 125. Floro per primo lo inserì nel suo Martirologio donde passò in quello Romano in cui è commemorato il 6 apr. come martire, ma non consta di questa sua qualità, ignota alle antiche fonti ecclesiastiche.

Dall'autore del Liber Pontificalis è detto romano, figlio di un certo Pastore. Incerta è la cronologia del suo pontificato, come del resto quella dei papi dei primi due secoli. Secondo Eusebio (Hist. eccl., IV, 5) successe ad Alessandro e morì nel 128-29 dopo ca. 10 anni di episcopato; secondo il Catalogo Liberiano invece morì nel 126. Gli si attribuisce un decreto con il quale stabiliva che soltanto i ministri potessero toccare i vasi sacri, e che il popolo nelle adunanze liturgiche cantasse il Sanctus dopo l'intonazione del sacerdote celebrante. Fu sepolto in Vaticano.

BIBL.: Lib. Pont., I, p. 155 ag.; Acta SS. Augusti, II, Parigi 1876, pp. 124-42; P. Franchi de' Cavalieri, Un recente studio sul luogo del martirio di s. S. II, in Note agiografiche, VI (Studi e testi, 33), Roma 1920, pp. 145-78; H. Delehaeye, Rech. sur le légende rom. in Anal. Boll., 51 (1933), pp. 43-49; Martyr. Heronymianum, p. 420 sg.; Martyr. Romanum, p. 325 sg.; A. Ferrua, Epigrammata Damasiana, Città del Vaticano 1942,