SOLARI (SOLARIO), CRISTOFORO detto IL GOBBO. - Scultore e architetto milanese, n. intorno al 1460, m. secondo taluni a Vigevano nel 1525, secondo altri a Mantova nel 1527.
Dopo un soggiorno a Venezia (1489) fu attivo a Milano, soprattutto nell'Opera del Duomo, con compiti di scultore, fonditore, architetto, ingegnere. Nel 1514 fu a Roma. Della sua attività di scultore - perduto il gruppo di Ercole e Caco - testimoniano, nella certosa di Pavia, il monumento funebre di Ludovico il Moro ed Isabella d'Este (1499) e, nel duomo di Milano, le statue dell'Adamo, di Eva e del Cristo alla colonna, firmato. Muovendo dal plasticismo rude e compatto del monumento Sforza, lo stile di C. S. si evolve verso ricerche di misura classicheggiante, di grazia e di sentimento, spintovi sia dall'esperienza del breve viaggio a Roma, sia dalla tendenza della

Opere attribuite: Busto del Redentore (Pavia, Museo Malaspina); Pietà (certosa di Pavia); Madonna (certosa di Pavia); altra Madonna (Detroit, Institute of Arts).
Alla sua attività di architetto si devono, secondo alcuni, la chiesa di S. Maria della Passione di Milano, dall'ampio tiburio poligonale bramantesco, e l'abside del duomo di Como, ispirata a disegni di Leonardo, la cui esecuzione fu affidata a Tommaso Rodari.
