Dopo un soggiorno a Venezia (1489) fu attivo a Milano, soprattutto nell'Opera del Duomo, con compiti di scultore, fonditore, architetto, ingegnere. Nel 1514 fu a Roma. Della sua attività di scultore - perduto il gruppo di *Ercole e Caco* - testimoniato, nella certosa di Pavia, il monumento funebre di Ludovico il Moro ed Isabella d'Este (1499) e, nel duomo di Milano, le statue dell'*Adamo*, di *Eva* e del *Cristo alla colonna*, firmato. Muovendo dal plasticismo rude e compatto del monumento Sforza, lo stile di C. S. si evolve verso ricerche di misura classiche-giante, di grazia e di sentimento, spintosi sia dall'esperienza del breve viaggio a Roma, sia dalla tendenza della
SOLARI CRISTOFORO - SOLARIO ANDREA