Studiò a Savona nel Collegio dei Lazzaristi, poi all'Università di Genova. Nel 1814 decise di entrare nella Compagnia di Gesù, ristabilita; ma fu ostacolato dalla madre, vedova e senz'altri figli maschi. Dopo tre anni, già diacono fuggì dalla casa paterna ed entrò nel noviziato dei Gesuiti, alla chiesa di S. Ambrogio a Genova (1817). Insegnò a Torino, indi a Roma (1820) e a Napoli (1821), dove continuò a distinguersi per angelica pietà e virtù sugli esempi di s. Luigi Gonzaga, di cui volle prendere il nome, commutandolo col suo di Agostino. Ordinato sacerdote (1824), si spense prematuramente a Benevento, dopo pochi anni d'intenso e fruttuoso apostolato, propagando specialmente la devozione al s. Cuore di Gesù. La sua causa di beatificazione fu firmata da Pio X nel 1906.
SOLARI (SOLARIO), CRISTOFORO DETTO IL GOBBO - Monumento a Ludovico Sforza, detto il Moro, e a Beatrice d'Este - Pavia, chiesa della Certosa.
SOLARIO ANDREA – SOLARO DELLA MARGARITA
che va accostato stilisticamente all’impetuosa Madonna della collezione Salting di Londra. Dell’ultimo periodo il Riposo in Egitto del Poldi Pezzoli, la Pietà di Rossie in Scozia. La morte colse l’artista verso il 1520 a Pavia durante l’esecuzione dell’Assunzione nella Certosa, terminata (1576) da Bernardino Campi. – Vedi tav. LIX.