SOUBIRAN, MARIE-THÉRÈSE de, beata. - Al secolo Sofia Agostina, fondatrice della Società di Maria Ausiliatrice, n. a Castelnauary (diocesi di Carcassona) il 16 maggio 1834, m. a Parigi il 7 giugno 1889.
Cresciuta piamente sotto la guida dello zio sacerdote, fondò nel 1855, dopo una buona preparazione a Gand, un febbraio nella sua cittadina natale, in cui occuparsi delle fanciulle povere e pericolanti, preservandole dal male; il che le suscitò contro l'ira così accesa dei malvagi che le incendiarono l'istituto. Ma esso rincaque e sotto nuova forma più consona ai tempi con la creazione di una nuova Congregazione, più moderna, sotto la guida del gesuita p. P. Ginhac, e che prese il nome di Società di Maria Ausiliatrice.
L'Istituto si diffuse assai presto, molte attività vennero abbracciate, ma la fondatrice fu obbligata nel 1873 a uscire dalla sua Congregazione sotto l'accusa mal fondata di essersi caricata di debiti, compromettenti la fama della sua opera. Quantunque la vera responsabile fosse un'altra, la S. tacque, né si difese, ma abbracciò la sua croce, entrando nel monastero di Nostra Signora della Carità del Rifugio a Parigi, restandovi fino alla morte.

Soto, Dominoo de - Frontespizio del De Natura et gratia, Venezia, Giunta, 1547 - Roma, esemplare della Biblioteca nazionale.
Questa mise tosto in luce la santità della fondatrice, il cui corpo fu solennemente trasportato nella casa da cui era stata dimessa. Si introdusse la causa di beatificazione il 9 maggio 1934. Fu beatificata il 20 ott. 1946. Festa il 7 giugno.
BIML.: AAS, 27 (1935), pp. 157-59; P. Monier-Vinard, La mère M.-T. de S., Parigi 1936; A. Lanz, La b. M. T. de S., fondatrice della Soc. di Maria Ausiliatrice, Roma 1946.