SOUTHWELL, ROBERT, beato. — Gesuita, poeta e martire, n. ad Horsham St. Faith's (Norfolk) nel 1561, m. a Londra il 21 febbr. 1595.
Educato cattolicamente a Douai e a Parigi, entrò nell'Ordine a Roma il 18 ott. 1578. Ordinato sacerdote nel 1584, fu per breve tempo prefetto degli studi nel Collegio Inglese; ma già nel 1586 partiva con il p. E. Garnet per l'Inghilterra, dove il suo arrivo fu segnalato dalle spie del governo fin dallo sbarco. Attese per ca. 6 anni ai ministeri, sotto il falso nome di Cotton, travestito in varie giuste, ospite delle famiglie principali, tra cui la contessa di Arundel, moglie del b. Filippo Howard, della quale fu cappellano. Tradito dall'apostata Anna Bellamy nel 1592, fu arrestato a Uxenden Hall (Harrow), atrocemente torturato nella casa stessa del giudice Topcliffe, indi gettato nelle prigioni di Newgate e poi in quelle della Torre di Londra. Dopo ca. 3 anni fu giudicato, condannato alla pena dei traditori e impiccato alla forza del Tyburn. Venne beatificato il 15 dic. 1929. Festa il 21 febbr.
Le sue opere in prosa e in versi incontrarono straordinarie popolarità presso i contemporanei, tanto che si vendevano apertamente e passavano tra le mani di tutti, manoscritte o stampate alla macchia in fogli volanti, benché se ne sapesse l'autore; diedero anche motivo di falsificazioni. A questa fama concorse certo il vivo e forte sentimento di devozione versatosi a piene mani, ma anche lo stile, allora molto apprezzato, che va sotto il nome di eufuismo, assai artificiale, tutto antitesi, allitterazioni, immagini ardite e ricercate, tra il barocchismo e l'Arcadia. Resta però sempre, anche ora, il profumo del cuore e l'ardore di chi viveva intimamente la fede in mezzo alla persecuzione, con la morte in agguato. Si possono citare i poemetti in versi: *Mary Magdalen's Tears*, e soprattutto *St. Peter's Complaint*, imitato, ma liberamente, da *Le lacrime di S. Pietro* di Luigi Tansillo, e le prose: *Triumphs over Death, Hundred meditations on the Love of God*.
Queste opere con altri brevi scritti furono stampati in volume, la prima volta nel 1595, l'anno del martirio; seguite, lo stesso anno, da un'altra raccolta di poemetti, con il titolo di *Maeoniae*. L'opera *A Fourfold meditations*, uscita come sua nel 1606 è, invece, del suo amico il Conte di Arundel (cf. H. Thurston, *Philip earl of Arundel*, in *The Month*, 86 [1896], pp. 32-50).