Viaggiò per tutta l'Europa, finché si recò nel 1755 in Russia con il diplomatico inglese sir Hanbury Williams e divenne il favorito di Caterina II, allora granducchessa. Ritornato in Polonia, fu eletto nel 1764 re di Polonia, dietro pressione di Caterina, della quale fu debole strumento politico. Il suo regno segnò la fine della Polonia come Stato indipendente, poiché S. fu costretto a consentire alle tre spartizioni del paese tra Austria, Prussia e Russia. Il 25 nov. 1795 abdicò e si trasferì in Russia, dove ebbe una pensione dalle tre potenze che si erano divisa la Polonia.
BML.: H. Schmitt, Panovanie Stanisława Augusta, 4 voll., Leopoli 1869-70; O. Forst-Battaglia, Poniatowski, trad. it., Milano 1930.