STEFANI, AGOSTINO. - Musicista, n. a Castel-ranco Veneto il 25 luglio 1654, m. a Francoforte sul Meno il 12 febbr. 1728.
A 14 anni era a Monaco musico di camera e di corte. Nel 1674 stampò la sua prima opera: Psalmodia vesper-tina, a 8 voci, e il 10 marzo 1675 fu nominato organista di corte. Sacerdote verso il 1680, il 5 genn. 1681 gli veniva assegnato il beneficio parrocchiale di Lepsing presso Nord-lingen (Baviera). Nel 1688 fece rappresentare alla Corte di Hannover con grande successo una dozzina di opere, che vennero tradotte in tedesco ed eseguite anche in altre città della Germania. Lo S. svolse inoltre ad Hannover e a Düsseldorf importante attività diplomatica; il 13 sett. 1706 fu nominato vescovo titolare di Spiga, e nel 1709 vicario apostolico dell'alta e bassa Sassonia per la conservazione del cattolicesimo nel paese, com'anche nell'Hannover e Braunschweig. Fra le ultime opere religiose figurano lo Stabat Mater e un mottetto a 5 voci e organo Qui diligit Mariam da lui inviati a Londra, dove l'Academy of ancient music lo aveva voluto presidente. Va ricordato l'opuscolo polemico di teoria musicale Quanta certezza abbia dai suoi principi la musica... (Amsterdam 1700).