SVETLOV, PAVEL JAKOVLEVIČ. - Arciprete, uno dei più importanti teologi russi recenti, n. nel 1861. Dopo la Rivoluzione russa del 1917 non vi sono più notizie di lui. Fece gli studi e si laureò in teologia nell'Accademia ecclesiastica di Mosca. Dal 1890 fu professore nell'Università di Kiev.
È noto specialmente come apologeta e soteriologo. S. lottò per la libertà religiosa (anche dei cattolici e protestanti) in Russia e appartiene a quei teologi che, par
tendo dalle trattative di Bonn (1874-75), cercavano l'unione con i vecchio-cattolici ed anglicani, a base dei primi 7 concili ecumenici, dichiarando opinioni discutibili le controversie posteriori. Egli lottò con audacia contro i metodi tradizionali ed i manuali classici di teologia in Russia. Specialmente in soteriologia, ispirandosi alle opere di Chomjakov, polemizzò contro ciò che egli riteneva giuridismo o antropomorfismo cattolico o protestante.
Tra le sue numerose opere si citano come più importanti: Il significato della Croce nell'opera di Cristo; Saggio di spiegazione del dogma della Redenzione (a la sua dissertazione; Kiev 1893) 2ª ed. aumentata, con un'appendice polemica contro il prof. A. D. Beljaev, sotto il titolo : La Croce di Cristo, ecc. (ivi 1907); Saggio di esposizione apologetica della dottrina ortodosso-cristiana di fede, (2 voll., ivi 1896 e 1898 ); 2ª ed. aumentata, sotto il titolo : La dottrina della fede cristiana esposta in maniera apologetica (ivi 1910-12; I vol., 4ª ed., ivi 1914); più breve è il Corso di teologia apologetica (ivi 1900; 2ª ed. 1905); Dove è la Chiesa universale? Sulla questione dell'unione delle Chiese, e sulla dottrina circa la Chiesa (Sergliiev Posad 1905); L'idea del Regno di Dio nel suo significato per la concezione cristiana del mondo (ivi 1905); Che cosa si deve leggere di teologia? Indice sistematico della bibliografia apologetica in lingua russa, tedesca, francese, inglese (Kiev 1907).