SWAZILAND, VICARIATO APOSTOLICO DI

SWAZILAND, VICARIATO APOSTOLICO di. - In territorio sudafricano sotto protezione britannica, chiuso fra Transvaal e Mozambico.

I primi due missionari serviti vi si recarono nel 1913 e dal principio del 1914 eressero a Mbabane la prima stazione. Non vi era allora nessun cattolico indigeno. Il 19 apr. 1923 il territorio dello S. fu distaccato dal vicariato ap. di Natal, ora arcidiocesi di Durban, per formare la prefettura apostolica di S., affidata ai Serviti. Il 13 luglio 1938 furono annessi alla prefettura altri tre distretti civili di Piet Retief, Ingwavuma e Ubombo. Il 15 marzo 1939 essa fu eretta in vicariato e l'11 genn. 1951 fu elevata a diocesi di Bremersdorp, suffragane dell'arcidiocesi di Pretoria.

Ha una superficie di kmq. 29.780, abitata da ca. 200.000 indigeni e 4300 europei. Gli indigeni sono di razza Bantu del gruppo degli Zulu e parlano svazi e tonga. I cattolici sono: europei 84, di colore 345, indigeni 13.931.

BIBL.: AAS, 15 (1923), pp. 201-202; 30 (1938), pp. 348-49; 31 (1939), pp. 216-17; 43 (1951), pp. 257-63; MC, 1950, pp. 161-162; The Cath. directory of South Africa 1952, Capetown 1952, pp. 309-15. Saverio Paventi